Dopo otto partite senza vittoria, l'Inter ritrova i tre punti nella gara esterna contro la Lazio. La squadra di Inzaghi è la lontana parente di quella che ha incantato in questo campionato. Gioca una partita scialba e nervosa, tanto che finisce la gara in 9 uomini. L'Inter, dopo un inizio mediocre, con il passare dei minuti conquista il pallino del gioco. Senza strafare, la nostra squadra disputa una prestazione più che accettabile e guadagna meritatamente i tre punti.

C'è poco da dire. Nonostante il cambio di allenatore (un ringraziamento a Stefano Pioli, unico non colpevole di questa situazione), l'Inter continua a fare pena. I giocatori non smettono di camminare in campo senza convinzione. Alcuni di loro non perdono occasione per dimostrarci di quanto siano indegni di giocare con i nostri colori.

A tutto c'è un limite. Quando si oltrepassa questo limite anche il tifoso più calmo e tranquillo inizia a spazientirsi. Oggi l'Inter ha fatto pena. Ha scelto di non giocare e di subire passivamente una squadra scarsa come il Genoa.

Caro socio,
il campionato volge al termine ed è tempo di pensare alla nuova stagione calcistica.
Noi interisti siamo abituati a soffrire per la Beneamata e nessuna delusione potrà mai scalfire la nostra passione ed il nostro attaccamento alla maglia nerazzurra. Nonostante le prestazioni della squadra, non certo esaltanti, anche per quest'anno veniamo premiati come il miglior pubblico in Italia.

La squadra nerazzurra, spenta e dimessa, si accontenta di perdere con il minimo scarto nella gara interna contro il Napoli.
Vista l'Inter dell'ultimo periodo, la sconfitta contro i partenopei sembrava cosa ovvia, scontata. Ed infatti, così è stato. La nostra squadra non fa nulla per tentare di non perdere. Si arrende alle avanzate napoletane. Subisce per 90' minuti ed in quelle rare occasioni in cui tenta di attaccare lo fa senza convinzione e senza mordente.

Ennesima figuraccia per la nostra squadra che perde a Firenze prendendo cinque gol.

L'Inter tra mille difficoltà, nel primo tempo, riesce a passare in vantaggio. Nella ripresa la Viola dilaga portando il risultato sul 5 a 2. Nel finale la squadra nerazzurra sfiora il pareggio (magra consolazione per una stagione seriamente compromessa).

Inter-Milan, ovvero LA PARTITA. Il match più sentito, quello più atteso e quello più sognato.
Ore 12:30, un San Siro gremito accoglie le squadre in campo. Le coreografie incantano gli spettatori. L'attesa è finita!

E anche questa volta, dopo settimane di duro lavoro per organizzare al meglio questo viaggio, possiamo dirlo: missione compiuta!


L'Inter gioca una partita indegna e perde a Crotone contro una squadra gagliarda e affamata di vittoria.
I nerazzurri giocano un primo tempo terrificante, privo di voglia e ritmo. Le motivazioni sembrano mancare. Nella ripresa la squadra migliora leggermente, crea qualche buona palla gol ma non incide nonostante il vistoso calo fisico della squadra di casa.

Brutta sconfitta dell'Inter che perde in casa contro la Sampdoria nel posticipo che chiude la trentesima giornata di campionato.
La squadra nerazzurra passa in vantaggio ma nella ripresa la Samp ribalta il risultato e conquista i meritati tre punti.

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