I nerazzurri escono sconfitti dalla trasferta a Genova sponda rossoblu. Il Genoa si dimostra una squadra in forma, tonica e pimpante. L’Inter, come sempre, cerca di fare senza strafare. L’equilibrio si rompe a fine primo tempo quando Ranocchia devia nella sua porta un rinvio sbagliato di Skriniar. Nella ripresa ci pensa l’ex nerazzurro Goran Pandev a portare i rossoblu sul 2 a 0.

I nerazzurri ritrovano il successo dopo otto giornate, nella gara interna contro il Bologna di Donadoni. L’Inter passa subito in vantaggio con Eder, autore di due gol nelle ultime due partite. I rossoblu pareggiano con l’ex Palacio a metà primo tempo. San Siro ripiomba nell’incubo ed i mugugni iniziano a farsi sentire. Nella ripresa il giovane Karamoh calcia da fuori area ed insacca il pallone in rete. Un gol bellissimo e fondamentale per agguantare il terzo posto in classifica.

Ennesimo pareggio, ennesima prestazione indecente ed ennesima gara senza conquistare i tre punti. L’Inter non vince dall’ormai lontano 3 dicembre. Due mesi in cui la squadra è sprofondata sia fisicamente sia tecnicamente. Due mesi in cui tutti i sogni si sono infranti. Due mesi dove le poche certezze sono naufragate in un mare di dubbi e di perplessità.


L’Inter non sa più vincere. Nell’anticipo delle 12:30 della ventiduesima giornata, la squadra di Spalletti non va oltre l’1 a 1 in casa della Spal.
I nerazzurri giocano male ma riescono comunque a passare in vantaggio grazie ad un autogol di Vicari. La squadra si accontenta e non va alla ricerca del raddoppio. Nei minuti finali Paloschi trova il gol del meritato pareggio.


Dopo la sosta di campionato, la nostra Inter torna in campo a San Siro nello scontro diretto contro la Roma. La squadra giallorossa passa in vantaggio nel primo tempo con El Shaarawy. Nei minuti finali del match i nerazzurri trovano il meritato pareggio con Vecino.

Il nuovo anno non inizia nel migliore dei modi. Infatti, dopo un match non certo dominato, l’Inter subisce il gol del pareggio nei minuti di recupero. La squadra di Spalletti gioca l’ennesima partita senza mordente e senza convinzione. Passa casualmente in vantaggio con Icardi ma causa anche le numerose defezioni difensive, subisce la beffa nel finale di match.


L’Inter impatta contro la Lazio nell’ultima gara interna del 2017. Dopo tre sconfitte consecutive (due in campionato e una in Coppa Italia), i nerazzurri tornano a muovere la classifica e tengono a distanza la Lazio, rivale per la lotta al tanto sperato posizionamento Champions.


La nostra Inter perde la seconda gara consecutiva e si stacca da Napoli e Juventus che occupano rispettivamente il primo ed il secondo posto in classifica.
I nerazzurri sono poco brillanti e poco lucidi. La squadra appare in calo fisico e gli sbocchi offensivi sono estremamente limitati.

L’Inter crolla nel match casalingo contro l’Udinese. La squadra di Spalletti gioca un buon primo tempo ma nella ripresa appare in grande difficoltà sia dal punto di vista fisico sia di idee. L’Inter si scioglie come neve al sole e non riesce a ribattere alle avanzate dell’ottima squadra friulana.

Juve-Inter, la partita che per anni ha deciso scudetti ed ha sancito la supremazia nazionale, torna ad essere una sfida decisiva per la testa della classifica. L’Inter si presenta a Torino da prima della classe con la volontà di tentare il colpaccio. La Juve, dal canto suo, vuole fermare l’avanzata interista e raggiungere la vetta almeno per una notte. La partita non è certo delle più spettacolari, la tattica prevale sulla tecnica ed il match stenta a decollare.

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