L’Inter non va oltre lo zero a zero a Bergamo contro l’Atalanta. La squadra di Gasperini gioca un buon primo tempo e crea tante occasioni da gol con il giovane Barrow. Nella ripresa la compagine di casa crolla fisicamente ma l’Inter non riesce ad insaccare il pallone in rete e si accontenta di tornare a Milano con un punto, bottino assai scarno per chi ambisce al quarto posto in classifica.

 

L’Inter domina ma esce battuta dalla trasferta di Torino contro i granata. Una sconfitta pesantissima sia per la classifica sia perché la squadra meritava certamente maggiore fortuna. Zero punti che pesano e peseranno terribilmente nel proseguo della stagione della nostra Inter. Una partita dominata in lungo ed in largo dai nerazzurri che hanno giocato una delle loro migliori gare in questa stagione. La fortuna ha premiato il Torino autore di un match squallido. L’unico merito della compagine di casa è quello di non aver subito gol.

 

Il derby di Milano finisce in parità. Uno zero a zero che scontenta tutti, rossoneri e nerazzurri. L’Inter non riesce a scavalcare la Roma in classifica: rimane al quarto posto a più due punti sulla Lazio. La squadra di Spalletti gioca bene e sicuramente avrebbe meritato una maggior fortuna sulle occasioni colossali di Icardi che si divora due gol a porta vuota.

 

L’Inter batte tre a zero l’Hellas Verona e difende il provvisorio quarto posto in classifica. I nerazzurri giocano bene e passano subito in vantaggio con Mauro Icardi. La squadra domina e raddoppia con Perisic al 13’. Nella ripresa è sempre il capitano nerazzurro a fissare il risultato sul tre a zero.

 

Finalmente una partita all’altezza della situazione! L’Inter, in una gara complessa come quella di Marassi contro la Samp, ritrova il successo. Un successo meritato, un dominio schiacciante ed indiscutibile. I nerazzurri rifilano una manita agli uomini di Giampaolo. Una grande prestazione che cancella gli incubi dell’ultimo periodo. Una prestazione di una squadra ancora viva, che lotterà fino alla fine per raggiungere il tanto desiderato piazzamento in Champions League.

 

La nostra Inter non riesce ad andare oltre lo zero a zero casalingo contro la squadra partenopea. Una partita equilibrata, con poche occasioni da gol. L’Inter contiene bene le avanzate degli azzurri. Gli ospiti, dal canto loro, non riescono mai a creare grossi pericoli dalle parti di Handanovic. Due squadre in evidente calo di condizione, due squadre che decidono di accontentarsi del pareggio.

 

Milano, 9 marzo 1908.

Si chiamerà Internazionale perché noi siamo fratelli del mondo”.

Milano, 9 marzo 2018.

 

La squadra di Spalletti, a fatica, conquista tre punti fondamentali per il morale e per la classifica. Il Benevento, fin dai primi minuti di gioco, si dimostra squadra ostica: corre e lotta con grinta. Per i campani ogni partita è una finale e come tale va affrontata. La squadra di De Zerbi, stupisce per tecnica ed impegno.

 

I nerazzurri escono sconfitti dalla trasferta a Genova sponda rossoblu. Il Genoa si dimostra una squadra in forma, tonica e pimpante. L’Inter, come sempre, cerca di fare senza strafare. L’equilibrio si rompe a fine primo tempo quando Ranocchia devia nella sua porta un rinvio sbagliato di Skriniar. Nella ripresa ci pensa l’ex nerazzurro Goran Pandev a portare i rossoblu sul 2 a 0.

I nerazzurri ritrovano il successo dopo otto giornate, nella gara interna contro il Bologna di Donadoni. L’Inter passa subito in vantaggio con Eder, autore di due gol nelle ultime due partite. I rossoblu pareggiano con l’ex Palacio a metà primo tempo. San Siro ripiomba nell’incubo ed i mugugni iniziano a farsi sentire. Nella ripresa il giovane Karamoh calcia da fuori area ed insacca il pallone in rete. Un gol bellissimo e fondamentale per agguantare il terzo posto in classifica.

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