Brutta prestazione dell'Inter che pareggia a fatica al Dall'Ara contro un ottimo Bologna. Nel primo turno infrasettimanale di questo campionato, la squadra nerazzurra fa un ulteriore passo indietro rispetto alla gara di Crotone. La compagine di casa gioca un grande primo tempo e passa in vantaggio con Verdi. Nella ripresa l'Inter si rende più pericolosa ed agguanta il pari grazie ad un calcio di rigore concesso dall'arbitro.

PRIMO TEMPO - al 1' grande occasione per la squadra nerazzurra: cross di Candreva per Joao Mario che non impatta il pallone da ottima posizione.
All'8' sinistro di Verdi respinto da Handanovic. Sugli sviluppi dell'azione, Pulgar sfiora il palo dalla distanza.
Al 15' Verdi salta D'Ambrosio e calcia di poco alto sopra la traversa.
Al 16' sempre l'ex milanista Verdi, innescato da un disastro difensivo dell'Inter, sfiora la rete con un bel tiro rasoterra.
Al 30' punizione di Verdi: Handanovic respinge di pugni.
Al 32' il Bologna passa meritatamente in vantaggio con Verdi che prende palla oltre la metà campo, si invola verso la porta e dai 20 metri calcia di sinistro da posizione centrale.
Al 46' cross di Perisic per Icardi. Il numero 9 argentino non raggiunge il pallone per un soffio.

SECONDO TEMPO - al 59' calcio d'angolo per l'Inter, Candreva serve Miranda che di testa impegna Mirante.
Al 75' l'arbitro concede calcio di rigore alla nostra squadra per fallo di Mbaye su Eder. Il Var conferma la decisione: dal dischetto Icardi non sbaglia e segna il gol del definitivo 1 a 1.

Una manovra lenta e prevedibile, una squadra che rincorre per tutta la partita gli avversari senza mai comandare il gioco, una squadra che conquista un punto grazie al Var. Questo è il riassunto di una prestazione scialba ed incolore della nostra Inter. A far arrabbiare i tifosi non sono tanto i due punti persi contro il Bologna (squadra certamente alla porta di chi ambisce a grandi risultati) ma il come questo pareggio si è materializzato: senza mai giocare all'attacco e impegnando poco o nulla Mirante. Per conquistare il tanto desiderato quarto posto servirà certamente un'altra Inter, un'Inter tosta e convinta dei propri mezzi. Servirà l'opposto della squadra vista a Bologna.
Prossimo match, domenica alle 15:00, Inter-Genoa.

Te set mia un matt se te set mia de la Val di Matt
Francesca