In un San Siro irriconoscibile data la chiusura,ecco la prima partita in coppa Italia di quest'anno. Un avversario come il Benevento non deve essere un problema ma si possono commettere errori come la partita dello scorso anno contro il Pordenone dove solo ai rigori abbiamo evitato una beffa.

Dopo una brutta notte di Santo Stefano( non per il risultato ovviamente) ci aspetta l'ultimo appuntamento dell'anno al Castellani contro un Empoli di tutto rispetto nonostante non i risultati ottimali che stanno arrivando in questo periodo. Un inter che schiera in formazione un Keita Baldè in un ottimo periodo,anche dopo l assist contro il Napoli, al posto di Perisic.

A noi non piace parlare di queste cose ma purtroppo per dovere di cronaca bisogna. Ci sarebbe piaciuto parlare solo di calcio,come al solito,ma per i fatti accaduti ci è impossibile. La partita è iniziata già alle 19 nei pressi di San Siro e non in campo come dovrebbe,tra tafferugli e scontri armati ci ha rimesso la pelle un tifoso nerazzurro,ma non staremo lì a soffermarci come molte emittenti televisivi a condannarlo come un poco di buono. Stare zitti certe volte è più rispettoso che parlare perché oltre a essere un tifoso come tutti è anche un padre di famiglia.

Sotto l'albero sono pronti regali,le tavole si stanno inbastendo e la serie A non si ferma mai,sempre pronta ad emozionare! I nerazzurri giocheranno a Verona,patria del Pandoro,per cercare i 3 punti dal sapore dolci come quest'ultimo. Il Chievo invece sul pronostico è sfavorito vedendolo anche in ultima posizione in classifica ma è reduce da pareggi in trasferta pesantissimi come a Napoli e a Roma. Servirà il miracolo di Natale?

Non è facile tornare a San Siro dopo la delusione di martedì, ma tifare Inter significa anche questo bisogna rialzarsi. Ormai siamo abituati agli alti ma soprattutto i bassi dopo il triplete Mourinhano,ma siamo forti anche per questo perché non siamo abituati ad arrenderci. Stasera al Meazza torna un flashback dell anno scorso dove siamo entrati in crisi contro un Udinese piena di talenti ma stasera non lo possiamo permettere.

I gironi di Champions stanno per finire, molte squadre sperano di passare il turno tra cui l'Inter,alla pari del Tottenham. Potrebbe essere l'ultima partita o una delle prime per la cavalcata finale. A San Siro arriva un Psv già fuori ma non con una squadra morta.

All'Allianz Stadium di Torino si sente puzza di grande calcio questa sera,di derby d'Italia,Juve-inter! I bianconeri per ipotecare una distanza abissale mentre i nerazzurri per la storia.

All'Olimpico di Roma cominciano le dure partite che ci aspettano in questo Dicembre di fuoco. Nella capitale si sfidano due delle big italiane da una parte la Roma,con l'infermeria piena, dall' altra la squadra di Milano,l'Inter.

Ci siamo. La notte per capire chi siamo è arrivata,siamo in uno degli stadi più elettrizzanti al mondo ma non uno dei più praticabili. A Londra, a Wembley, Tottenham-inter. Per i nerazzurri è la notte delle conferme o paradiso o purgatorio. Si perché l'inferno si potrà percepire in caso di sconfitta solo all'ultima giornata.

Dopo la pausa nazionale ecco il ritorno della serie a negli stadi italiani. I tifosi nerazzurri si chiedono però ora una delle domande più esistenziali al momento: torneranno i fantasmi dopo le sberle subite a Bergamo?. Spalletti non sembra preoccupato anzi si affida alla panchina anche in vista della trasferta di Londra. Gli occhi di San Siro sono puntati soprattutto su una persona:"El Torito" Lautaro Martinez. 

Condividi